C’è un luogo dove tutto è iniziato. Dove un prete con la talare consumata e il sorriso largo ha insegnato ai ragazzi a pregare giocando, a lavorare studiando, a servire il Signore con la gioia negli occhi. Quel luogo è Valdocco e domenica 4 ottobre la comunità di Osnago vuole tornarci. Non solo per ricordare, ma per rivivere.
In occasione dei 50 anni del Centro Parrocchiale e della Festa dell’oratorio, la parrocchia di Osnago propone un pellegrinaggio speciale a Torino, nel cuore salesiano. Il tema che accompagnerà la visita è una frase che è un programma di vita, pronunciata da Don Bosco stesso: “Voglio che tutti servano il Signore con santa Allegria”.
Sarà una giornata per tutti. Per le famiglie che vogliono camminare insieme, per i ragazzi dell’oratorio, per i giovani e per chi in oratorio è cresciuto e non ha mai smesso di sentirlo casa.
Partenza la mattina presto, dal piazzale del campo sportivo di Osnago, per arrivare a Valdocco a metà mattinata. Lì la visita al Museo, per toccare con mano la storia di Don Bosco e dei suoi primi ragazzi, poi il pranzo in condivisione e un momento di incontro e confronto con Lorenzo Mazzotti. Mentre gli adulti rifletteranno, per i più giovani non mancherà il tempo del gioco, perché a Valdocco allegria e profondità sono sempre andate a braccetto.
Il cuore della giornata sarà la Messa alle 16 nella chiesa di San Francesco di Sales, proprio dove Don Bosco pregava. Prima di ripartire, la foto di gruppo che ricorderà il fatto di essere pellegrini.
Per partecipare basta passare in segreteria parrocchiale in via Sant’Anna 1 entro martedì 29 settembre. Ci sono diverse formule pensate per ogni esigenza, dal viaggio in pullman con pranzo al ristorante a chi preferisce raggiungere Torino con mezzi propri e pranzare al sacco, con una quota simbolica di 8 euro. Tutte le offerte raccolte saranno devolute alle Opere Salesiane.
Il menù del ristorante è quello delle grandi occasioni, ma chi ha necessità alimentari può segnalarlo all’iscrizione. E per arrivare preparati, il giorno prima, sabato 3 ottobre, l’oratorio vivrà un pomeriggio di adorazione e confessioni in chiesa, con orari dedicati per i bambini delle elementari, i preadolescenti e i giovani.
Un’occasione semplice e bella per stare insieme, fuori dalla routine, e riscoprire quella santa allegria che Don Bosco ci ha lasciato in eredità.
D.V.

