OSNAGO, MERCATINO SOLIDALE PER I BAMBINI ETIOPI

Da venerdì 23 a domenica 25 maggio, a Osnago presso Spazio Aperto, si è tenuto il mercatino solidale organizzato dal Centro Aiuti per l’Etiopia, con la partecipazione di tante persone che con il loro contributo economico hanno permesso al sodalizio di raccogliere fondi per realizzare una scuola materna a Soddo, in Etiopia.
Grazie a diversi volontari, coordinati dagli organizzatori Flavio Casiraghi, Tegitu Casiraghi e Miriam Pirovano il negozio temporaneo ha offerto una vasta gamma di abbigliamento per adulti e accessori vari, dando la possibilità ai visitatori di lasciare un proprio contributo e ritirare ciò che preferivano. E’ stata un’iniziativa accolta favorevolmente, che fa riflettere sull’importanza e la promozione del riutilizzo di abbigliamento e di altro e del non spreco; a questo proposito è stato gradito anche l’intervento di Barbara Cavanna referente dell’associazione  di volontariato ambientale Plastic free che si è tenuto sabato pomeriggio.

Dopo aver  parlato dell’inquinamento da plastica a livello mondiale Cavanna ha focalizzato il discorso sulla Fast fashion, ovvero moda veloce mettendo in evidenza le problematiche che questa produzione di vestiti usa e getta provoca a livello ambientale sociale ed economico. Interessante e coinvolgente anche l’intervento, svoltosi subito dopo quello di Cavanna di Fabio Artoni, giornalista freelance, che ha raccontato ai presenti la sua esperienza in Etiopia, dove ha vissuto per diversi anni tracciando anche un profilo di questo paese dal punto di vista etnico e religioso.  Al termine dei tre giorni, Casiraghi , membro del direttivo Centro Aiuti per l’Etiopia non ha risparmiato parole di ringraziamenti per tutti color che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’iniziativa, sottolineando come questo esito positivo possa portare a riproporre questa iniziativa non appena sarà possibile. Anche Tegitu, la figlia di Casiraghi, ha voluto ringraziare personalmente tutti i volontari che hanno partecipato alla realizzazione di queste tre giornate e si e detta molto colpita dalla partecipazione di cosi tante persone; il mercatino è stato anche un occasione per conoscere nuove persone, per mettere in circolo nuove idee e per conoscere nuove realtà del paese come l’iniziativa Ante Aperte proposta dall’Armadio, che ha proposto il mercatino di abbigliamento usato, ma in buono stato per bambini da zero ai quindi anni il cui ricavato andrà al sodalizio.
Un weekend quindi che ha unito il non spreco, il riutilizzo e un progetto solidale, tre giorni dove chiunque ha potuto essere partecipe donando abbigliamento, oppure ritirandolo con un contributo; giornate che hanno visto persone e famiglie passare dai due mercatini attivi in paese anche solo per curiosare o per chiacchierare senza dimenticare che il fine ultimo era quello di aprire una finestra sul mondo e dare la possibilità ai bambini di Soddo di aver una scuola materna.

  S.B.



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