TRENORD, COMUNICATO DELL’ASSEMBLEA DEI SINDACI

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treno stazione pendolari

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa della conferenza dei sindaci del Meratese in merito ai disservizi dei treni delle linee Lecco-Carnate-Milano e Milano-Bergamo via Carnate.

La Conferenza dei sindaci del Meratese nella riunione del 10.11.2021 ha approfondito le criticità che, ancora oggi, affliggono il sistema ferroviario lombardo ed in particolare le condizioni che giornalmente migliaia di cittadini dei nostri territori devono subire causa le inefficienze del sistema regionale. Si è quindi concordato di chiedere un incontro all’Assessorato di competenza per capire quali sono le azioni da mettere in campo per superare questi disservizi che il rinnovo dei convogli ferroviari, che apprezziamo, purtroppo ha solo in parte attenuato
Si segnalano alcuni macro-temi che necessitano di un confronto e di una risoluzione nel più breve tempo possibile:
• esprimiamo la nostra preoccupazione per la scelta di spostare dalla stazione di Milano Centrale a quella di Milano Rogoredo il capolinea di 4 treni della tratta Milano-Lecco a percorrenza veloce con fermate ridotte (RegioExpress). Tra l’altro lamentiamo la mancata comunicazione verso i soggetti coinvolti, in particolare i pendolari, in quanto il cambio di destino per il treno 2895 (poi 2855) dovrebbe essere effettuata già fin dal prossimo 01.12.2021, in piena emergenza Covid, peraltro con dati di contagio nuovamente in crescita; • I treni viaggiano in consolidato ritardo. Basti pensare che dal 13 ottobre al 09 novembre 2021 (dati denunciati dal Comitato Pendolari del Meratese) sono stati effettuate rilevazioni sulla puntualità dei treni del Meratese in 20 giornate su 27. Le linee interessate sono: la Milano – Lecco via Carnate (comprese 2 corse del mattino Carnate – MI PG), la Bergamo – Milano PG via Carnate e tre “direttini”: Colico – Milano Centrale del mattino e le due corse della sera da Milano C.le a Lecco. Attraverso il sito “viaggiatreno” sono stati rilevati gli arrivi al capolinea di ben 2108 treni: ebbene, di questi il 31% è arrivato con un ritardo di oltre 5 minuti, oppure è stato limitato o addirittura cancellato! La giornata peggiore è stata il 3 novembre che ha visto il 45% dei treni non puntuali (cioè oltre 5 minuti dall’orario previsto). La giornata migliore (se così si può dire) è stata il 19 ottobre con il 14%. I treni cancellati o limitati sono stati il 4%. Su 20 giornate esaminate, solo in 3 (pari al 15%) non ci sono state limitazioni o cancellazioni;
• i continui ritardi e le cancellazioni (siano esse totali o solo parziali) provocano tra l’altro problemi di sovraffollamento degli stessi convogli, ed in questo periodo, come detto, dove la pandemia sta ricominciando a circolare è quantomai opportuno mantenere condizioni di sicurezza e distanziamento;
• segnaliamo inoltre problemi di sicurezza nelle stazioni dove interventi strutturali da soli non possono certo bastare a mantenere un grado di sicurezza accettabile: è necessario sviluppare ove possibile sinergie anche con le forze di polizia locali, in particolar modo nel periodo invernale;
• in vista delle importanti risorse del PNRR è necessario quanto prima avviare un confronto con i territori e implementare progetti che possano migliorare il servizio ed in particolare occorre proseguire con la soppressione dei passaggi a livello, realizzare la banalizzazione (circolazione dei treni nella stessa direzione su entrambi i binari) della tratta Monza-Lecco con passaggi tra i binari pari dispari, etc… Per il nostro territorio non possiamo perdere l’occasione dei finanziamenti per la rete ferroviaria e vogliamo essere coinvolti nelle scelte da effettuare;
• la Milano-Bergamo via Carnate, con fermata alla stazione di Paderno-Robbiate. La linea è oggetto di frequentissimi ritardi e cancellazioni che hanno ridotto in modo significativo la qualità del trasporto ferroviario. Questo malgrado la tratta abbia subito, con il cambio di orario del dicembre 2020, l’eliminazione del 20% delle corse.
• la costruzione di un nuovo ponte di attraversamento ferroviario sul fiume Adda è priorità non più rimandabile: nel quadro dell’attuale organizzazione del trasporto ferroviario, il ponte San Michele è una strozzatura che impedisce lo sviluppo della linea e il miglioramento della qualità del materiale rotabile. Naturalmente l’opera, attraverso un’attenta valutazione di impatto ambientale e paesaggistico, dovrà essere pensata e realizzata per porsi all’altezza del contesto storico e naturale in cui si inserisce.
L’impegno verso una mobilità sostenibile, anche su treno, è tra gli obiettivi primari del Piano di Nazionale Ripresa e Resilienza e dovrebbe essere costantemente sostenuto, sviluppato e facilitato.
In questo quadro, si impone anche il tema del secondo ponte viario proposto in sostituzione al ponte San Michele, che porterebbe notevoli ricadute sul Meratese e sui territori limitrofi. E’ necessario che vengano coinvolti tutti i Comuni interessati a scavalco tra le tre Provincie di Bergamo, Lecco e Monza-Brianza per individuare soluzioni con una visione ampia, che tengano conto delle necessità di attraversamento dell’Adda, ma salvaguardino i centri abitati potenzialmente più esposti da un insostenibile incremento di traffico di attraversamento sia leggero che pesante.
Consci della complessità della materia, chiederemo un incontro all’assessore Terzi per confrontarci al fine di conoscere quali siano i progetti in essere da parte di Regione, RFI e Trenord per aumentare affidabilità, frequenza e qualità del servizio espletato e per le altre questioni citate.

Il sindaco di Robbiate
Daniele Villa
Presidente della Conferenza dei sindaci del meratese
Il Sindaco di Merate
Massimo Panzeri
Il Sindaco di Paderno d’Adda
Gianpaolo Torchio
Il Sindaco di Verderio
Robertino Manega
Il Sindaco di Imbersago
Fabio Vergani
Il Sindaco di Calco
Stefano Motta
Il Sindaco di Brivio
Federico Airoldi
Il Sindaco di Airuno
Alessandro Milani
Il Sindaco di Olgiate Molgora
Giovanni Battista Bernocco
Il sindaco di La Valletta Brianza
Marco Panzeri
Il Sindaco di Santa Maria Hoé
Efrem Brambilla
Il Sindaco di Montevecchia
Ivan Pendeggia
Il Sindaco di Cernusco Lombardone
Gennaro Toto
Il Sindaco di Osnago
Paolo Brivio
Il Sindaco di Lomagna
Cristina Citterio



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