Spett.le redazione,
mando anche io quanto ho scritto qualche giorno fa su Facebook ai miei amici cernuschesi.
Fra pochi giorni a Cernusco si vota e io non sarei sincero né con voi né con me stesso se vi dicessi che aspetto con indifferenza l’esito del voto.
Anche perché chi mi conosce sa che da quando, come democristiano, sono entrato per la prima volta a far parte dell’Amministrazione comunale di Cernusco (erano i primi anni ’70) la passione per la politica non mi ha più lasciato e nel bene e nel male è diventata una parte importante di me.
Dopo il grave infortunio dell’anno scorso, che mi ha costretto in ospedale o a casa per lunghi periodi, sono tornato a poco a poco a fare tante cose che facevo prima e fra queste anche a occuparmi un po’ di politica.
In fondo questo era anche stato il messaggio dei medici che, lasciando l’ospedale, mi avevano detto: “Cerchi di riprendere tutte le attività che faceva prima, soprattutto quelle alle quali si era dedicato con più passione!”
Per le prossime elezioni il mio invito è di votare Gennaro Toto – Lista 1 Identità e futuro Nostro Cernusco.
Per almeno tre ragioni.
La prima è che ad accorpare Cernusco con Osnago ci proveranno ancora come fecero cinque anni fa quando Toto e IFNC riuscirono all’ultimo momento a fermare l’operazione.
Allora era stato il PD a chiederlo ma domani potrebbe essere lo stesso Draghi magari perché ce lo chiede l’Europa. E ci vorrà una bella battaglia per fermarli.
La seconda è che anche per i bitumi ci proveranno ancora: non basta dire “abbiamo capito non lasceremo fare l’impianto all’Andegardo”. Ma poi alle parole devono seguire i fatti e i fatti non li abbiamo visti.
La procedura è ancora aperta e se i nuovi amministratori non saranno attentissimi l’ impianto che tutti non volevano rischia di essere fatto.
La terza è la scuola: con Toto sono sicuro che l’attenzione alla scuola tornerà.
In questi anni molti sono stati gli interventi di Toto e del suo gruppo in difesa della scuola: io ricordo i “soffitti cadenti” della scuola media e le “infiltrazioni d’acqua” nelle scuole di Cernusco.
Ho infine un desiderio personale che vorrei condividere con chiunque uscirà vincitore da queste elezioni.
Nel 2023 saranno passati 20 anni dall’inaugurazione della scuola nuova.
Mi piacerebbe che maggioranza e minoranza lo ricordassero di comune accordo, mettendo in evidenza le cose buone di oggi e ponendo le basi per dimenticare insieme le molte cose che venti anni fa ci hanno diviso.
Antonio Conrater
