Gentile Signora,
buonasera.
In riferimento alla Sua risposta, preciso di aver preso atto della pratica relativa alla richiesta danni da Lei presentata solo ed esclusivamente a seguito della Sua comunicazione. Un assessore comunale, in base al TUEL (D.Lgs. 267/2000) e al principio di separazione tra politica e Amministrazione, non è obbligato a conoscere tutte le segnalazioni o denunce dell’Ufficio tecnico, né a essere informato costantemente dai responsabili. Confermo altresì che la stessa è attualmente in corso secondo l’iter previsto.
Desidero ribadire con chiarezza di non aver mai fatto né il Suo nome né quello di Suo figlio. Mi sono limitato a riferire di un colloquio avuto con lui la sera dell’accaduto, durante il quale mi sono state mostrate immagini di escoriazioni alle mani, senza alcun riferimento a ulteriori lesioni della natura da Lei successivamente indicata.
Colgo inoltre l’occasione per precisare un aspetto importante: per ottenere risposte concrete e ufficiali è opportuno rivolgersi prioritariamente agli Uffici e agli amministratori competenti. Il ricorso alla stampa è certamente legittimo, ma dovrebbe rappresentare un passaggio successivo, qualora i canali istituzionali non forniscano adeguato riscontro.
Non ritengo opportuno proseguire questo confronto a mezzo stampa. Resto invece disponibile per un incontro diretto presso gli Uffici comunali, sede più idonea per fornire tutti i chiarimenti necessari.
Cordiali saluti,
Assessore Antonio De Luca

