Spett.le redazione,
Mi hanno colpito profondamente le parole e le immagini del video di suor Natalina Isella (sopra nella foto) proiettato ieri a Musica a Teatro. Mi hanno riportato indietro negli anni, al periodo delle mie missioni, quando ho toccato con mano la vera povertà, la fame, la sete e il dolore di bambini, donne e mamme che chiedevano semplicemente acqua e cibo.
Ancora oggi troppi bambini continuano a morire sotto le armi di guerre che non riesco a giustificare, ma anche di fame, di sete e di malattia. È impossibile accettare che nel mondo ci siano ancora 56 conflitti in atto. Sono realtà che lasciano dentro un dolore profondo e che non dovrebbero appartenere a un’umanità che si definisce civile. La politica dovrebbe imparare a far parlare il dialogo e non la guerra.
Per questo voglio ringraziare Natalina e I bagai di binari: quello che fanno è un esempio concreto di umanità e solidarietà per tutta la nostra comunità. Grazie davvero!
Antonio De Luca


