CERNUSCO, GLI IPOVEDENTI SCRIVONO AL SINDACO

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera che ci hanno inviato alcuni cernuschesi ipovedenti indirizzata al neo primo cittadino di Cernusco Gennaro Toto lo scorso 16 novembre.

Egregio signor sindaco,
siamo ipovedenti, uno di noi è cieco, e i cosiddetti panettoni di cemento collocati in vari corsi pedonali del paese ci mettono in seria difficoltà. Hanno colore molto sbiadito dalle intemperie e per noi non è facile distinguerli dall’asfalto, tanto che alcuni di noi sono caduti addosso, riportando qualche brutta ammaccatura. Forse sono necessari soltanto quelli posti all’ingresso del sottopasso dell’Esselunga, ma tutti gli altri sono solo un inutile e pericoloso intralcio; a Osnago non ne abbiamo visti.
Se non si possono rimuovere, si rende necessario verniciarli con tinta più visibile e catarifrangente. Proponiamo inoltre una ricognizione sulle condizioni dei marciapiedi al fine di provvedere a rappezzi o eventualmente a rifacimenti veri e propri.
Ci sono anche siepi e rami che invadono i percorsi pedonali, vedi via Resegone e viadotto sulla ferrovia. Uno di noi tiene la cesoia nel borsello perché in più occasioni si è trovato un ramo di Ippocastano sul viso e un altro ho dovuto segare dei rami di arbusto per passare su lo sgangherato marciapiede del suddetto viadotto. La ringraziamo per l’attenzione che vorrà dedicarci e le porgiamo i più distinti saluti

Luciano Bertoldi, Elena Nava, Alessandro Colombo, Giovanni Razza, Angelo Guzzon, Alessandra Farina.



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