CERNUSCO, IL RICORDO DI LEOPOLI DI ANTONIO CONRATER

Pubblicato Il

Di Leopoli sentiamo parlare tantissimo in questi giorni per via della sciagurata guerra che la Russia sta facendo in Ucraina.
Della Galizia invece non si sente parlare perché questo è il nome storico che aveva la regione di Leopoli quando apparteneva all’impero Austro-Ungarico e cioè dalla metà del ‘700 alla Prima Guerra Mondiale.
Leopoli era la capitale della Galizia col nome tedesco di Lemberg.
Era una regione molto grande abitata per due terzi  da ucraini ( che i tedeschi chiamavano ruteni ) e per un terzo da polacchi (anche Cracovia faceva parte della Galizia).
Mi chiederete certamente: “Ma cosa c’entra la Galizia con tua nonna?”. Ve lo spiego subito.
Quando ero piccolo la mia nonna di Cernusco mi raccontava tantissime cose, ma non erano mai racconti di fantasia, ma sempre ricordi della sua vita e della sua famiglia.
Di suo nonno ad esempio raccontava che aveva fatto il servizio militare con gli austriaci e l’aveva fatto proprio in “Galizia”.
Per la nonna la “Galizia” era una regione lontanissima dell’Austria dove suo nonno aveva passato ben cinque anni della sua vita per poi tornare per sempre a Cernusco (al “Cavigiolo”, la cascina vicino al Castello dove abitava la famiglia della nonna). In Galizia aveva imparato il tedesco e tante altre cose e forse avrà fatto degli amici perché – diceva la nonna – di quegli anni aveva tante cose da raccontare e forse ne parlava anche con un po’ di nostalgia.
Bisogna sapere che in quegli anni in Austria e anche nel Lombardo Veneto non c’era la leva obbligatoria, ma il servizio di leva si faceva per sorteggio e durava cinque anni.
Il nonno era quindi stato sorteggiato e mandato in una delle regioni dell’impero più lontane: la Galizia. Ho pensato spesso in questi giorni a questo mio bis-bisnonno che dalla Brianza era stato spedito in una regione così lontana e che sicuramente  sarà passato anche nelle caserme di Leopoli .

Antonio Conrater



Mobile Sliding Menu

© Copyright 2022 Dentro&Fuori - Tutti i diritti riservati