Buongiorno,
chiedo scusa se intervengo ancora su questa testata e sul tema delle elezioni, visto che ho avuto abbastanza spazio per esprimere il mio pensiero (richiesto dalla redazione di D&F). Ma sono stato chiamato in causa da alcuni interventi e proverò a dare delle risposte.
Secondo il consigliere uscente Mario Oldani, e qualcun altro, in politica conterebbero solo il ruolo del sindaco, dell’assessore o appunto del consigliere e chi si trova nei panni, sfigati, dell’opposizione non condurrebbe le sue battaglie secondo i dettami della Costituzione ma per invidia, astio, dispetto, “rancore”, addirittura per “ego personale”. Un’interpretazione abbastanza curiosa della democrazia, che si rifà alla Roma papalina del 1800 con, al posto del marchese del Grillo, un sindaco che può ignorare le minoranze con il famoso motto “Io sono io e voi non siete un …!” .
Per quanto mi riguarda ho fatto opposizione, in Consiglio comunale, seguendo le linee del programma di Cernusco Bene Comune, presentato agli elettori. Nient’altro.
E’ un bene che ci siano giovani che si dicano disponibili e attenti alla cura del loro paese. Era ora di spazzare via figure politiche ammuffite, l’importante è che ci siano anche atteggiamenti nuovi, più empatici con la popolazione; che si compiano scelte nuove, di rottura con un passato ostaggio di logiche di partito (PD) e di grandi gruppi economici bramosi di accaparrarsi i servizi pubblici locali, compreso il territorio, al maggior costo possibile per il cittadino.
Purtroppo gli elettori di Cernusco non potranno giudicare il “buon operato” della Giunta De Capitani, in quanto gli amministratori sono tutti usciti dalla porta e si spera non rientrino dalla finestra.
P.S. Girano notizie false su fantomatici bandi di reclutamento.
Salvatore Krassowski
