Gentile redazione,
ho letto con interesse la lettera dell’assessore De Luca in merito al problema della sicurezza davanti alla scuola primaria di Cernusco Lombardone.
Con tutto il rispetto per le competenze del comandante di Polizia, che nonostante presti servizio nel nostro comune solo di sabato e domenica, avrà fatto le dovute valutazioni, mi preme comunque fare una riflessione. La presenza dell’agente di polizia locale davanti a scuola, per i genitori di Cernusco, è sempre stata una consuetudine e, da mamma, posso tranquillamente affermare che la sola vista di un agente a vigilare sui bambini davanti alla primaria ha sempre garantito a noi genitori la percezione di maggior controllo e sicurezza.
Sappiamo benissimo che la via che porta alla scuola è a fondo chiuso e che, nell’orario di entrata ed uscita, dovrebbe essere concesso il passaggio solo al personale scolastico, ma la realtà, da quando l’ufficio di Polizia Locale è rimasto sguarnito, è purtroppo un’altra. È risaputo: quando il gatto non c’è, i topi ballano e, dove non c’è controllo, le persone, alcune almeno, si sentono autorizzate a contravvenire alle regole. Purtroppo, da inizio anno, è capitato più volte di vedere automobili non autorizzate transitare nell’area interdetta al pubblico negli orari di ingresso e uscita da scuola. Le dico questo, caro assessore, non in qualità di consigliera di minoranza, bensì da mamma che ogni giorno accompagna il proprio figlio alla scuola primaria, come lei ben sa! E non sono stata la sola a notare il problema, che è stato sollevato da altri genitori, ancor prima che potessi vedere con i miei occhi. Quindi, le parlo sempre in veste di genitore, le sue spiegazioni non suonano come una rassicurazione, bensì come il tentativo di nascondere una grave mancanza nell’organico del Comune e un modo molto bieco di far passare un servizio utile, se non indispensabile, come inutile. Ma perché non dirlo chiaramente?
Ad oggi il nostro Comune non ha le forze per garantire questo servizio. Sarebbe più onesto ammetterlo, invece di accampare giustificazioni creative. In fondo, non sarebbe una dimostrazione di rispetto trattare i propri concittadini con trasparenza e onestà, come se avessero un cervello funzionante, invece di pensare di poterli facilmente abbindolare con fragili scuse e foglie di fico? Il servizio di vigilanza davanti a scuola è necessario, e sono certa di non essere la sola a pensarlo.
Chiedo quindi all’assessore De Luca la possibilità di uno spazio di dialogo per trovare una soluzione temporanea, in attesa che venga riorganizzato l’organico della Polizia locale. Grazie.
Simona Limonta

