Spettabile redazione buongiorno,
in merito alla comunicazione pubblicata sulla caduta avvenuta in via Lecco, desidero precisare alcuni fatti.
La segnalazione è stata regolarmente inviata al Comune tramite PEC il 19 febbraio 2026 ed è stata protocollata con numero 1494 il 20 febbraio 2026. Nella comunicazione erano indicati i miei recapiti (e-mail e numero di telefono) per eventuali chiarimenti.
Alla PEC era inoltre allegato il referto medico che attesta la frattura di una costola, circostanza che rende difficile parlare di conseguenze “non gravi”.
Colpisce quindi leggere che non sarebbe stata presentata alcuna comunicazione formale, quando la segnalazione risulta regolarmente protocollata.
Scrivo come donna, cittadina e persona anziana, parte di quella fascia più fragile del paese per la quale anche una caduta può avere conseguenze serie. Per questo la mia non è una polemica, ma un semplice e sincero richiamo all’attenzione: un episodio come questo non riguarda solo me, ma tutte le persone che si trovano nelle mie condizioni.
Proprio per questo amareggia trovarsi oggi più esposta a giustificazioni che a un ascolto concreto. Spiace inoltre che siano il sindaco e l’assessore a continuare a tirare in ballo mio figlio, quasi a voler usare questo elemento per squalificarmi come persona e come cittadina. Non ho mai fatto riferimento al suo ruolo né gli ho mai chiesto di intervenire: mi considero, e resto, una cittadina come tutte le altre.
La mia segnalazione vuole essere, con rispetto, anche una voce per chi potrebbe trovarsi nella stessa situazione e magari non avere la forza di farsi sentire.
Confido che la vicenda possa essere considerata con la dovuta attenzione, nell’interesse della sicurezza di tutti.
Cordiali saluti.
Silvana Pomarico

