CERNUSCO, UN LETTORE TORNA SULLA VIABILITA’

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Spett.le redazione,
Ritengo positiva l’installazione dei due speed-box in via Monza e Stoppani, tuttavia, come è già stato fatto notare da un altro lettore, ci sono altre vie di Cernusco dove sarebbe necessario limitare la velocità di percorrenza di tutti i non residenti che passano nelle vie secondarie per evitare i semafori ed il traffico della SP 342. Proprio davanti alla scuola media (via S. Dionigi) c’è il limite di 30 km/h tra di due dossi per poi diventare 50 km/h fino al centro abitato di Lomagna.
Ebbene, ci sono auto che percorrono tutta la via a velocità folle (70/80 km/h) e spesso attendono proprio il tratto rettilineo davanti alla scuola per sorpassare in blocco tutte auto che rispettano il limite.
In via Verdi dopo 14 mesi dall’installazione del semaforo ci sono ancora veicoli che percorrono la via ben oltre il limite perché da via Donizetti vedono il verde e accelerano. Non hanno ancora capito che il rosso si attiva al superamento del limite di velocità, per cui quando scatta ormai è tardi e per la velocità elevata passano comunque. Forse qui la colonnina dello speed-box potrebbe essere eccessiva anche per via dei costi, ma sarebbe auspicabile e sufficiente un dissuasore di velocità modello “speed-display” ossia con rilevamento della velocità in tempo reale e l’invito a rallentare.
Comunque sia tutti questi dissuasori devono essere assolutamente integrati con videocamere al fine di evitare quello che è successo il 15 maggio scorso a Castello Brianza. Per chi non lo sapesse tre speed-box appena installati sono stati vandalizzati durante la notte con vernice spray nera e quindi resi inefficaci. Un danno grave.
Paolo


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