MERATE, UNA LETTRICE SUL DEGRADO FUORI DALLE SCUOLE

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Buongiorno redazione,
voglio sperare che coloro che hanno imbrattato la pensilina  alla fermata degli autobus e buttato cartacce davanti al plesso scolastico Agnesi-Viganò di Merate non ci siano i sostenitori di Greta Thunberg il cui sogno è di un mondo meno inquinato ma anche più pulito. Forse a costoro non è chiaro che occorra sempre partire da ciò che ci circonda e che ognuno di noi debba fare la propria parte. In quanto alle cartacce è vero che è questione di educazione, ma qualche cestino in più sarebbe utile in una cittadina di 14 mila abitanti.
Grazie per l’attenzione.
Una lettrice


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