LIBERTAS CERNUSCHESE, CHIUSURA DI STAGIONE PER IL TENNISTAVOLO

Il sipario è calato sul campionato provinciale CSI di tennistavolo con la quarta tappa disputata domenica 22 marzo ad Arcore, una giornata ricca di emozioni e verdetti dell’ultimo minuto. Per la Libertas Cernuschese è stata una chiusura di stagione importante, che ha visto i propri atleti presidiare i vertici delle classifiche generali fino all’ultimo set.
Nella categoria Ragazzi, Andrea Belluz ha confermato la sua incredibile costanza raggiungendo ancora una semifinale; un record di regolarità straordinario per lui, che in tutto il campionato non è mai stato eliminato prima delle semifinali. A sbarrargli la strada ad Arcore è stato nuovamente Alessandro Fabani, in un tabellone che ha visto il dominio dei morbegnesi con la vittoria finale dello stesso Fabani sul compagno di squadra Luca Mazzolini al quale comunque non è sfuggito il titolo di campione provinciale, bissando il risultato della passata stagione. Grazie alla medaglia di bronzo conquistata in questa tappa, Andrea ha blindato ufficialmente il terzo posto nella classifica generale con 32 punti, portando a casa una delle bellissime coppe offerte dal Timbrificio Bonacina.
Il finale di stagione è stato particolarmente vibrante tra gli Allievi, dove un imprevedibile gioco di incastri ha rimescolato le carte fino alla fine. Il destino ha voluto che i compagni di squadra Michele Belluz e Leonardo Fumagalli si scontrassero già ai quarti di finale. Ha avuto la meglio Leonardo, ma i risultati maturati poi nelle partite successive hanno permesso a Michele di difendere con i denti il terzo gradino del podio finale con 29 punti. Leonardo è arrivato al bronzo perdendo la semifinale contro il neo-campione provinciale Mauro Lussana del TT Valmadrera (vincitore in finale su Rizzi di Premana); grazie all’ottimo cammino percorso in tutte le tappe, Leonardo ha conquistato un eccellente secondo posto assoluto nella classifica generale, e una ipotetica vittoria con Lussana nella semifinale gli sarebbe addirittura valsa il titolo. Ottima anche la prova di Robert Cazzaniga, che termina la sua avventura stagionale con un onorevole quarto posto generale dopo essere stato fermato ai quarti da Elia Barlascini di Morbegno.
Spostandoci agli adulti, nella categoria Open C Roberto Passoni ha dato prova di una regolarità ammirevole: superato il primo turno, si è fermato agli ottavi di finale chiudendo il campionato al sesto posto su ben 48 partecipanti, un risultato di rilievo che premia un rendimento mai calato durante l’anno. C’è un pizzico di rammarico per la Open A, dove gli atleti di punta erano impegnati in contemporanea in un torneo della federazione a Novara; nonostante ciò, Mattia Sala è riuscito nell’impresa di chiudere al quarto posto in classifica generale pur avendo disputato solo due tappe su quattro, fermandosi a soli tre punti dal podio.
Al di là dei risultati tecnici, il vero punto di forza della Libertas in tutto questo campionato è stato lo spirito di squadra: per tutto l’anno, quando non erano impegnati al tavolo, i ragazzi sono stati i primi sostenitori dei propri compagni, agendo come veri e propri allenatori aggiunti pronti a dare consigli tattici tra un set e l’altro. Questo clima di reciproco aiuto è il frutto del lavoro di Fabrizio Gargantini, allenatore e anima della sezione tennistavolo. Fabrizio non si è limitato a curare la tecnica, ma è stato il punto di riferimento che ha saputo creare un gruppo coeso; senza i suoi suggerimenti, dispensati generosamente a tutti durante ogni torneo e ogni gara, i successi celebrati con le coppe finali forse non sarebbero arrivati e sicuramente non avrebbero avuto lo stesso sapore. Si chiude così un capitolo esaltante, con la certezza che le basi gettate quest’anno promettono un futuro ancora più luminoso per il tennistavolo cernuschese.

M.C.



Mobile Sliding Menu

© Copyright 2026 Dentro&Fuori - Tutti i diritti riservati