LOMAGNA, SETTIMO TROFEO VVSPORT

Sabato 18 e domenica 19 presso il Palazzetto dello sport di Lomagna si è tenuta la settima edizione del Trofeo VVSPORT di Vovinam Viet vo Dao; competizione in cui hanno partecipato 180 atleti, 18 club e sette associazioni.
Il trofeo era anche una importante tappa di selezione nazionale per alcune categorie tecniche in previsione del campionato europeo che si terrà a novembre in Belgio. Le categorie erano divise per età: G0 per i nati dal 2020 al 2018, G1 atleti nati dal 2016 al 2014, G2 atleti nati dal 2013 al 2011 e Senior dal 2010 in poi.
A.s.d. Vvsport e il club di Lomagna hanno brillato come sempre classificandosi al primo posto sia come associazione che come club portando a casa un bottino di 15 ori, 16 argenti e cunque bronzi.
Le medaglie d’oro: Rim El Mabrouki e Sonia Lakssioir, Mattia Pollastro e Diego Guarneri, Daniel Corno e Francesco Gangemi, Gaia Comi e Aurora Ielpo, Francesca Mazza e Chiara Minniti nella categoria Song Luyne mot delle rispettive fasce di età e sesso.
El Mabrouki, Lakssiori e Rebecca Lalli nella categoria di forma sincronizzata khoi quyen.
Comi, Steisi Teatj e Sabrina En Naouy nella categoria di forma sincronizzata thap tu quyen,
Mazza, Minniti e Margherita Corcione nella categoria di forma sincronizzata long ho quyen.
Ancora Mazza e Filippo Perego nella categoria di difesa femminile, Perego e Pietro Marchetti nella categoria di Song luyen Ba.
Nelle gare singole, invece, oro per la Ielpo nella forma di long ho quyen a mani nude e nella forma di spada G2, Assinat El Hasnaoui e Malak Selim nella categoriai Khoi quyen G1 e G0, Corcione nel long ho quyen senior e Irene Pedretti nello Nhap mon quyen.
Le medaglie d’argento: Tommaso Cobos Sanchez e Riccardo Rossi, En Naouy e Tetaj nel song luyen mot G1 e G2, Tudor Butnaru e Greta Carnio nella difesa femminile senior, Noah Forlani e Joele Zongaro nel song luyen ba.
Nelle forme singole En Naouy nel long ho quyen G2, Mattia Pollastro e Ines Lahmam nel thap tu quyem G1, Comi nella forma di spada G2, Corcione nella forma di spada, disciabola e di doppi coltelli, Marchetti nella forma a mani nude Ngu mon quyen, Perego nella forma di spada ed alabarda e Mazza nella forma a mani nude long ho quyen.
Le medaglie di bronzo: Guna Pozzoni, Francesca Donizetti e El Hasnaoui nella forma sincronizzata di khoi quyen, El Hasnaoui e Lalli nel song luyen mot G1, Marchetti e Minniti nella difesa femminile, Marchetti nella forma di spada senior e Francesca Ibba e Mazza nel song luyen kiem.
Come insegnante e organizzatrice del trofeo, Iris Di Nardi è molto soddisfatta del risultato ottenuto, molti atleti del club di Lomagna potrebbero ricevere una convocazione per la seconda prova di selezione del team nazionale che rappresenterà l’Italia al campionato Europeo di novembre.
Anche tutti gli atleti che non hanno raggiunto il podio hanno fatto grandi miglioramenti: Giorgio Andreasi, Gabriele Felisio, Eleonora Rochira, Sabrine El Badouri, Dario Guarneri, Aurora Buscemi, Adam Abdelzaher, Jacopo Aquilini e Riccardo Guzman.
«Il medagliere finale — quindici ori, sedici argenti e cinque bronzi — non è solo una collezione di metalli preziosi, ma il simbolo di un’identità collettiva che ha trovato la sua massima espressione sul podio. Come sosteneva Aristotele: “L’eccellenza non è un atto, ma un’abitudine”.

M.C.

   



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