Il nono appuntamento del Campionato Mondiale FIM Supersport, disputato sul Circuit de Nevers Magny-Cours, ha confermato i progressi di Motozoo Racing by MadForce Dubai e di Andrea Giombini, impegnati con la MV Agusta F3 800 RR.
Su un circuito tecnico affrontato per la prima volta dal pilota romano, il weekend francese ha portato indicazioni positive sul piano delle prestazioni. Sessione dopo sessione Giombini è riuscito a migliorare i riferimenti cronometrici e a ridurre il distacco dai piloti di vertice. Una crescita non tradotta completamente nel risultato finale a causa di penalità che hanno condizionato entrambe le gare. In Gara 1 Andrea ha scontato un Long Lap Penalty per aver rallentato eccessivamente in un settore in qualifica. Un handicap importante che non gli ha impedito di reagire e recuperare terreno e posizioni. Più movimentata Gara 2. Dopo una buona partenza la bandiera rossa ha azzerato tutto. Alla ripartenza Giombini è scattato leggermente in anticipo, ricevendo una nuova penalizzazione che ha condizionato una gara in cui aveva mostrato ritmo interessante per lottare nel gruppo davanti.
Al di là della classifica, Magny-Cours rappresenta un passo avanti. La riduzione del gap dai primi è il dato più importante e conferma il miglioramento della MV Agusta e del pilota meratese. L’obiettivo per i prossimi appuntamenti sarà partire da una base più competitiva fin dalle prime sessioni e sfruttare più rapidamente il tempo per imparare circuiti nuovi, evitando penalità che vanificano il lavoro sul passo.
Fabio Uccelli, Team Manager ha dichiarato: «È stato un weekend nel quale, guardando esclusivamente i risultati, potrebbe essere difficile vedere i progressi che abbiamo fatto. In realtà il dato che ci interessa maggiormente è la riduzione del gap dai primi e da questo punto di vista siamo soddisfatti. Andrea ha continuato a migliorare durante tutto il fine settimana su una pista che non conosceva. Purtroppo le penalità hanno condizionato entrambe le gare.
In Gara 1, dopo il Long Lap, è riuscito a recuperare bene, mentre in Gara 2 la partenza anticipata ha nuovamente complicato la nostra corsa. Dobbiamo lavorare per eliminare questi episodi, perché il passo sta migliorando e ora dobbiamo riuscire a trasformarlo anche in risultati».
Andrea Giombini: «Magny-Cours è stata un’altra pista completamente nuova per me e non è sicuramente un circuito semplice da imparare. All’inizio del weekend eravamo ancora troppo lontani, ma sessione dopo sessione siamo riusciti a migliorare e a ridurre il distacco, e questo è sicuramente l’aspetto più positivo. Purtroppo le penalità non ci hanno permesso di mostrare completamente il passo che avevamo raggiunto. In Gara 1 ho dovuto effettuare il Long lap, ma sono riuscito a recuperare, mentre in Gara 2, dopo la bandiera rossa, alla seconda partenza mi sono mosso leggermente in anticipo e questo ha condizionato la gara. Peccato, perché una volta trovato il ritmo riuscivo a stare nel gruppo davanti a me. Dobbiamo continuare a lavorare soprattutto per essere più vicini fin dall’inizio del weekend e cercare di evitare errori e penalità. Il gap si sta riducendo e questo ci dà fiducia per le prossime gare».
D.V.

