Lussana BG – CPO Osnago 75-43 (20/13, 18/14, 25/13, 12/3)
È un CPO irriconoscibile rispetto alla gara di andata quello che si presenta a Bergamo per l’incontro con il Lussana. Osnago senza smalto, non motivato, lento nella costruzione del gioco, che pare ormai smarrita, impreciso nelle realizzazioni, non mette in mostra il carattere visto in molte situazioni precedenti.
Lussana ne approfitta e chiude avanti ogni quarto, portando a casa la sua seconda vittoria nel girone, restituendo con gli interessi lo scarto rimediato con Osnago nella gara di andata.
Finisce con un severo 75-43 che assume i toni di una batosta, visto anche il risultato dell’incontro precedente.
Per il CPO è davvero il momento di una seria e doverosa riflessione e di rimboccarsi le maniche, il basket per definizione è un gioco di squadra, e in tal modo si vince, la squadra deve essere la risorsa su cui puntare, il singolo risolve la situazione contingente, la squadra gestisce il gioco, una partita non è una successione di episodi!
Non è solo una riflessione per i ragazzi ma anche per chi li guida, che per primi devono motivare e incoraggiare i ragazzi anche quando la prestazione non è quella sperata. A tutti deve essere data la possibilità di giocare il miglior basket di cui sono capaci affiancandoli ai compagni in grado di aiutarli in questo.
«Il gioco di squadra è sempre vincente – ha dichiarato Paolo Citrini, assistente allenatore Dinamo Sassari – e spesso non sono i più forti a vincere, ma i più uniti, quelli che si aiutano, quelli che fanno gruppo. Questo è il vero obiettivo da raggiungere ancora prima del risultato vincente o meno, e per ottenerlo serve innanzitutto la volontà di conoscere l’altro, lo sforzo di superare piccole diversità e di capire il valore della conoscenza come arricchimento, con la certezza che quando si fa il massimo sforzo per raggiungere un obiettivo, anche se non sarà coronato dal successo sarete comunque soddisfatti. Occorre sempre faticare per essere persone migliori, dare un esempio agli altri e aiutare chi è in difficoltà»
V.B.

