CERNUSCO, PELÀ RISPONDE ALLE MINORANZE

Riceviamo e pubblichiamo la risposta del vicesindaco di Cernusco Alvaro Pelà, a nome dell’Amministrazione comunale,  data nel Consiglio in videoconferenza di giovedì 16 aprile in risposta alla richiesta presentata dalle minoranze lo scorso 4 aprile.

Esaminata la proposta di Ordine del Giorno presentata dai Gruppi Consigliari di minoranza Cernusco Lombardone BENE COMUNE e Identità e futuro NOSTRO Cernusco, ne cogliamo le ragioni, le sensibilità e le attenzioni sottostanti ma non condividiamo alcune valutazioni inerenti l’operato dell’Amministrazione comunale in questa fase impegnativa, in esso contenute.
Fin da subito ci siamo concentrati sull’emergenza sanitaria tuttora in corso e, anche grazie al grande impegno profuso dal Personale dipendente, stiamo assicurando un’adeguata funzionalità nell’erogazione dei servizi, con particolare attenzione al sociale, alla sicurezza, alla complessiva gestione territoriale non trascurando gli aspetti finanziari e contabili. La scelta di presentare all’esame ed approvazione del Consiglio comunale un bilancio predisposto prima dell’accentuarsi dell’emergenza da Coronavirus, ed inviato in data 4 marzo 2020 ai Consiglieri comunali, è stata ben ponderata e valutata. All’attenzione del Consiglio comunale viene inoltre proposto un emendamento alla proposta di delibera del Bilancio previsionale 2020, conseguente alla Delibera della Giunta Comunale n. 44 del 6 aprile 2020 avente ad oggetto “Emergenza Coronavirus. Risorse per la solidarietà alimentare. Variazione, in via d’urgenza ed in esercizio provvisorio, N. 1 al bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2020 (2019-2021) art. 175, comma 4, del TUEL”, emendamento finalizzato a rendere immediatamente spendibili euro 20.511,75 di risorse fresche, per dare risposta ai Cittadini in maggiore difficoltà.
La decisione presa è quella di dare continuità, in questa prima fase, all’attuazione del programma amministrativo, quale scelta politicamente corretta e ritenendo opportuno non intervenire sulla riduzione delle entrate in questo momento, per assicurare gli equilibri di bilancio e non compromettere opere di investimento essenziali anche per il rilancio economico del territorio e per la ripresa delle attività produttive. Inoltre riteniamo che ogni singola variazione, inevitabile se relazionata al contesto in cui tutto il Paese si trova ad operare, deve necessariamente essere ponderata con attenzione dopo la definizione delle azioni di supporto e sostegno messe in atto dal Governo centrale e Regionale. Solo politiche socio-economiche adeguate ad integrare quanto in fase di definizione nazionale e calate sulle esigenze dei cittadini e delle attività produttive, commerciali, artigiane e professionali esistenti a Cernusco, potranno agire nell’interesse reale dei nostri cittadini. In questo momento delicato e che preoccupa tutti noi, dobbiamo concedere alla nostra comunità di poter contare su aiuti concreti, solidi ed efficaci che potranno essere programmati solo a fronte di specifiche definizioni e azioni sulle politiche economiche, decise dallo Stato. Cognizioni e competenze dovranno essere messe in campo in maniera capillare e decisa, se vogliamo agire efficacemente e non solo nelle intenzioni. Interlocutori privilegiati saranno le associazioni di categoria, le rappresentanze sindacali e i direttivi delle aziende operanti sul territorio, oltre alla specificità di ciascuna attività presente a Cernusco con la quale interloquire. La capacità di poter prevedere investimenti pubblici dovrà essere considerata un ulteriore aiuto e supporto all’indotto locale, finalizzata alla ripresa anche del settore edile e manutentivo, già molto sofferente ancor prima dell’emergenza sanitaria in corso. Per queste ragioni il Gruppo Consigliare di Insieme per Cernusco voterà contro questa proposta di ordine del Giorno.
2 Tale decisione resta in ogni caso accompagnata dall’impegno, espresso nella deliberazione (in fondo alla seconda pagina), che così recita “Con questa finalità va interpretata questa prima fase, che prevede la conferma sostanziale degli investimenti programmati e nessun intervento riduttivo sulle entrate tributarie. Ulteriori interventi quali il differimento della riscossione di alcune imposte comunali o altro, potranno essere valutati a seguito dell’emanazione di prossimi provvedimenti statali, inerenti il supporto ai cittadini e alle imprese. Nell’operare tali scelte si dovrà tenere conto anche della prevedibile riduzione delle entrate, causate dall’emergenza sanitaria. Ciò premesso il Consiglio Comunale, ritenendo opportuna la valutazione condivisa delle scelte e delle proposte correttive, volte nel breve tempo al supporto di cittadini, imprese, negozi, attività produttive, commerciali ed artigianali diverse e, successivamente a favorire la ripresa di tali attività, individua la Conferenza dei Capigruppo, presieduta dal Sindaco e allargata all’Assessore al Bilancio, quale organo istituzionale deputato ad elaborare le proposte da sottoporre all’intero Consiglio Comunale. Si confermano in ogni caso le competenze specifiche del Sindaco e del COC in materia di emergenza coronavirus. “
In questo contesto è utile segnalare come, in sede di conversione in legge del DL 17 marzo 2020 N.18, sia stata accolta la proposta formulata da Anci relativa all’utilizzo dell’80% dell’avanzo libero di amministrazione e dei proventi da concessioni edilizie, per sostenere la spesa corrente dei Comuni nell’emergenza in corso, già dopo l’approvazione in Giunta dello schema di rendiconto con relazione ai revisori. Si tratta di conseguenza di una sostanziale conferma della coerenza inerente la nostra proposta di approvazione del Bilancio di previsione 2020-2021 e della modifica al Documento Unico di Programmazione – DUP semplificato 2020/2022 e relativi allegati, nello spirito di operare poi con variazioni mirate a fronte di risorse certe e certificate.



Mobile Sliding Menu

© Copyright 2026 Dentro&Fuori - Tutti i diritti riservati