LOMANIGA, LE ESEQUIE DI GIUSEPPE CASIRAGHI

Si sono svolti nel tardo pomeriggio di martedì 9 giugno nella chiesa di Lomaniga, suo paese nativo, i funerali di Giuseppe Casiraghi, alpino residente da moltissimi anni a Cernusco e mancato il 20 marzo scorso a causa del Coronavirus.
Una chiesa segnata dal distanziamento, ma gremita dall’affetto dei cari che dopo più di 80 giorni son riusciti a dare il loro saluto.
«Giuseppe non è più con noi – ha detto don Bruno Perego – non lo possiamo toccare, non lo vedono i nostri occhi, ma lo vede il nostro cuore».
Toccante il suono delle campane dopo la comunione:rintocchi da forti a fievoli quasi a mandare un saluto, l’ultimo.
Presenti oltre alla figlia Emanuela e l’amato nipotino Thomas e le sorelle Franca, Anna e Rosangela anche gli alpini di Cernusco, a cui Giuseppe era iscritto da diversi anni, con il consigliere sezionale Mario Gargantini.
«Mi diceva Giuseppe: “Io voglio fare servizio d’ordine quando facciamo gli eventi qui in paese”; forse per la sua prestanza fisica si faceva rispettare e metteva soggezione – è il ricordo del capogruppo Felice Longoni – Per le nostre adunate in giro per l’Italia era un autista del pullman affidabilissimo, una sicurezza in tutti sensi; ci mancherà».
Alla fine della Messa l’alpino Giuseppe Cazzaniga ha letto la preghiera dell’alpino con tanta commozione.

P.A. e C.F.



Mobile Sliding Menu

© Copyright 2026 Dentro&Fuori - Tutti i diritti riservati