MONTEVECCHIA, RISERVE DELLA MINORANZA SULLO STOP ALLA BIBLIOTECA

È continuato anche nel Consiglio comunale di giovedì 17 marzo il confronto tra il primo cittadino Ivan Pendeggia e il gruppo consiliare di minoranza sulla risoluzione del contratto relativo alla costruzione della nuova Biblioteca comunale.
Il Campus come era chiamato dall’ex Amministrazione Carminati o Centro culturale, così chiamato dall’attuale maggioranza, per il momento non vedrà la luce come spiegato ai concittadini dal sindaco nel comunicato diffuso sui canali di comunicazione del Comune. Di contro la minoranza ha presentato un’interpellanza alla quale Pendeggia ha risposto rileggendo il comunicato con le motivazioni della risoluzione e mettendo a disposizione la documentazione relativa.
Se per i consiglieri Palella e Zamarian poteva bastare, lo stesso non è stato per Sala che in teleconferenza ha esposto il suo pensiero.
«Non capisco l’aumento delle materie prime. È stato scorretto che non ci sia stata mandata la documentazione in questione, richiesta da molto tempo. Noto la leggerezza nel dire ok, il progetto si ferma e leggo la volontà politica di non portarlo avanti, a parti invertite non sarebbe andata così».
«Non eravamo contrari, tu sai perché siamo arrivati lunghi… – ha ribattuto il primo cittadino – il progetto non è morto, è congelato. La ditta si è ritirata e mancavano “pezzi” al progetto tra cui le energie rinnovabili e tutto l’arredamento. Stiamo seguendo un’ottica prudente, valutando altre situazioni. Riproporre un centro dopo cinque mesi non ce la sentiamo» ha concluso Pendeggia.

M.C.

 

 

 

 

 

 

 



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